(Flaminio contrastato da Schiavone) / (De Michele apre il gioco)
VIRTUS CARANO-VITULAZIO 1-0
VIRTUS CARANO: Merola 6.5, Sorbo 7, Gaspari 6, Aprile 6.5, Ucciero 6.5, Zinno 6.5, Flaminio 5.5 (35’st Ruberto sv), De Michele 6, Marraffino 6.5 (15’st Conte 6), Palma 6, Lepore 5.5. A disp.: Pietosi, Pirozzi, Lucciola, Sportiello, Di Lorenzo. All.: Amorosetti 6.5.
VITULAZIO: Rotta 7, Sposito 7, Graziano 6, Cuccari 6.5, Stendardi 6.5, Raucci 6.5, Tecame 7, Di Lillo 6, Di Luca 5.5, Gheremedin 6 (29’st Santangelo 5.5), Schiavone 5.5 (40’st Caricchia sv). A disp.: Brandello, Di Lillo, Gulleri, Zagalin, Russo. All.: Montefusco (squalificato) 6.5.
ARBITRO: Cerbone di Frattamaggiore, 6.
MARCATORE: 7’pt Marraffino.
AMMONITI: De Michele, Lepore, Schiavone.
NOTE: 100 spettatori circa. Terreni non in buone condizioni, in un’ora gli operatori della Edil Carano del Presidente Di Tommaso hanno reso possibile l’agibilità del campo.
SAN CASTRESE (Pasquale Matarazzo)- Non perde un colpo tra le mura amiche la capolista Carano. Dodici vittorie su dodici partite. Mai una sconfitta in 24 gare. Numeri impressionanti. Tuttavia oggi ai ragazzi di mister Amorosetti è mancato il cinismo delle grandi. Gara non spettacolare, salvo in alcuni momenti e avanti gialloblu mai in grado di chiudere il match in maniera definitiva. L’assenza di un bomber come Pagliuca (problemi familiari) non può essere un alibi valido visto i giocatori a disposizione di Amorosetti. Di fronte poi un Vitulazio con assenze pesanti per via delle squalifiche di Giuliano e Tuccillo in campo e Montefusco in panchina. Migliore in campo Sorbo del Carano, mentre per gli ospiti Rotta e Tecame hanno destato buone impressioni. Un’ora prima del match il campo è una piscina. Il Presidente Di Tommaso mette all’opera i dipendenti della sua Edil Carano e il terreno alle 15 è pronto per lo svolgimento della gara. Partenza a mille dei padroni di casa. Aprile aggancia in area, perde l’equilibrio, ma riesce a servire Marraffino che scarica in rete. I locali provano subito a chiudere il match. Ma prima Aprile alza sotto misura di testa, poi Zinno colpisce il palo esterno, ma viene fermato per offside. Il Carano sente i tre punti in tasca ed eccede in vani personalismi. Prende coraggio il Vitulazio sull’asse Gheremedin-Tecame. Proprio il numero 7 rosanero lanciato da Di Lucia scarica un diagonale dal limite, che impegna Merola a distendersi e a rifugiarsi in corner. Prima del riposo Marraffino calcia debolmente da due passi, Rotta non trattiene, ma Raucci spazza sulla linea. Nella ripresa il Vitulazio piazza due mediani vecchio stampo come Cuccari e Di Lillo su De Michele e Palma inaridendo le fonti di gioco. Aprile non ha i ritmi del primo tempo e Gheremedin prova ad alzare il baricentro. Tuttavia le occasioni arrivano nel finale della ripresa e sono gialloblu. Sorbo murato da un difensore, poi Rotta respinge in tuffo un bolide di esterno di Conte. Nel finale è Aprile ad avere l’occasione per il raddoppio, ma la conclusione smorzata termina in corner.Così Pinto, dg del Vitulazio, “La sconfitta ci sta. Abbiamo fatto un’ottima gara nonostante le assenze importanti. I ragazzi sono rimasti in partita con grinta e determinazione. Abbiamo messo un mediano sul trequartista per rallentare il loro gioco, ma hanno dei singoli che possono fare la differenza in qualsiasi momento”. Filosa per il Carano “Questa gara si è disputata grazie alla tenacia del Presidente Di Tommaso che ha messo a disposizione i suoi operai per permettere l’inizio del match. Le condizioni del campo hanno condizionato le nostre giocate, ma sono soddisfatto per il risultato, ora pensiamo al Cellole”.
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